martedì 10 novembre 2009

MV F4 a confronto

La vecchia contro l'ultimissima versione presentata oggi all'EICMA. Io non scrivo nulla, voglio vedere cosa avete da dire voi...


domenica 8 novembre 2009

Un caffettino in japan?


Non mi vergogno a scrivere che sono un accanito e fedele lettore di Riders.
E non mi vergogno a dire che è la migliore rivista che si possa trovare in edicola.

Perchè scrivo questo?I motivi sono tanti...uno ad esempio è questo: Ritmo Sereno Cafè
Un bar/concessionaria in Giappone dedicato alla cultura motociclista europea, BMW e Moto Guzzi in primis! Come si fa a non innamorarsi di un posto così?

Ma soprattutto come non si fa ad amare lo stile delle preparazione effettuate?
Rimango assolutamente basito per la genialità, nella sua estrema semplicità, del cambiamento di questa BMW R100RS "tutt'avanti"...parte anteriore originale e codino minimal!!!
Che stile 'sti giapponesi!


venerdì 6 novembre 2009

Ducati Cultwork Fine Art Prints

Ducati in collaborazione con Cultwork ha realizzato una collezione di stampe d’arte ufficiale per Ducatisti e per tutti agli amanti della moto e dell’interior design. Riconoscendo il profondo legame tra il design motociclistico, la cultura della moto e l’arte grafica, Ducati presenta la propria collezione di stampe d’arte ufficiale.

All’avanguardia nella visione e nell’innovazione del design motociclistico, Ducati offre ora la possibilità di impreziosire spazi abitativi e lavorativi con opere d’arte che comunicano il messaggio e il design delle sue moto attraverso il linguaggio dell’arte grafica e della fotografia. Le opere sono in vendita nella boutique d’arte online Ducati, www.ducatiart.com

Le opere d’arte Ducati sono raffinate stampe giclée riprodotte in qualità museale. Le opere sono interpretazioni libere ispirate dalle moto e dalla filosofia Ducati, organizzate in tre collezioni: Bike Art, Racing Art e Ducati Icons&Vintage Art. Oltre ai soggetti artistici originali, la collezione comprende anche delle immagini inedite dell’archivio storico di Ducati.

Da Motoblog.it


Vi consiglio di visitare il sito perchè ci sono un sacco di opere molto carine! Se fossi ducatista sicuramente comprerei qualcosina!!!
Triumph, perchè non fai una cosa così anche tu?

martedì 3 novembre 2009

ecco la Duu....mmmmh

Ed ecco la risposta alla domanda di qualche post fa...
http://motopuntolinea.blogspot.com/2009/10/sara-cosi-la-crs-duu.html
Beh si...effettivamente è molto simile al disegno anteprima...
Attendendo di vederla live al MAD, dico che mi lascia un pò esterrefatto...il lavoro c'è, la ricerca di uno stile pure, ma mi sembra veramente un oggettino solo per collezionisti e poco altro.
Soprattutto secondo me stride molto con la filosofia del marchio espresso fino ad ora con la Vun, moto leggera, facile, "semplice" ma esclusiva.
E poi mi sembra un pò la "Confederate dei poveri"...

giovedì 29 ottobre 2009

29 ottobre 2009..." Ciao Carlo!"

"Vivere nel cuore di chi resta e non morire mai"

Quest'anno lo voglio ricordare così:

mercoledì 28 ottobre 2009

Lo scrambler perfetto. Yamaha DT01

...Ed anche oggi ho scoperto un altro oggetto interessantissimo!
Si va indietro di una quarantina di anni, in terra straniera...guarda un pò cosà tirò fuori nel 1968 la Yamaha... la DT01
Ma che spettacolo è??!!??
Lo scramblerino perfetto!Serbatoio piccolino, sella mono posto, faretto, manubrione, scarico proporzionato...
Ovviamente in rete, in lingua italiana, si trova molto poco...copio pari pari dal sito Yamaha:

Conquistandosi un seguito senza precedenti fin dal suo esordio, questo DT-1 fu il primo a lanciare il boom dei fuoristrada nel mondo. Prima dell'introduzione del DT-1, le moto fuoristrada erano in origine riadattate per lo scopo dalle stradali. Al contrario, il DT-1 nasce con l'intento di condurre "oltre la strada". Allestita con la tecnologia e con quelle soluzioni proprie per una guida off road, come la forcella tipo Ceriani, dall'escursione più lunga che si fosse mai vista su una giapponese, dotata di Autolube, motore con cilindro a cinque travasi, cerchi di largo diametro, gomme tassellate e paramotore, questo modello creò un nuovo genere, che prese il nome di fuoristrada.
  • Lunghezza x larghezza x altezza totali: 2.060mm x 890mm x 1.130mm
  • Peso: 112kg
  • Tipo di Motore: Monocilindrico a valvola lamellare, 246cc, raffreddato ad aria
  • Potenza massima: 18,6cv @ 6.000 giri/min.
  • Coppia massima: 2,32 Kg-m @ 5.000 giri/min.
ma è mai stata importata da noi?Qualcuno lo sa?

In francia si, guardate cosa ho trovato!




martedì 27 ottobre 2009

Nuova Honda VFR 1200. Troppo fighetta?

Come tutti saprete Honda ha presentato al salone di Tokio la nuova VFR 1200. Un concentrato di potenza (172,6 CV a 10.000 giri e una coppia di 13,2 kgm a 8.750 giri) e tecnologia.

Ora, non prendetemi per pazzo...ma questa moto mi mette un pò di soggezione, mi fa un pò paura...
Oltre a sembrarmi esageratamente potente, mi sembra anche esageratamente tecnologica! Una linea che va oltre a quanto si è visto fino ad oggi in una moto. Troppo perfettina, troppo elegante, troppo particolare, troppo "spinta".
Mi sembra un design poco riuscito per una sport tourer per come la intendo io. Sarà che ho gusti particolari ed un pò "obsoleti" (non avrei in garage una Triumph Sprint del '98 :-) ), sarà che ricordo il VFR come una moto diversa, ma questa, come turistica con gli adesivi con le bandiere degli stati o dei passi raggiunti anno per anno, non ce la vedo proprio!

Mi sembra un'auto di quelle tedesche, (ma anche un pò una moto di quelle con l'elica sul serbatoio) di quelle un pò da fighetto che fa avanti indietro sul lungolago o nel centro storico...
Sto dicendo delle fesserie o qualcuno la pensa come me?