Ormai super entusiasta della mia Tricker, navigando in giappone alla ricerca di qualche "pezzetto", scopro che nella terra dello yen esiste una versione vintage della stessa! Tricker TY-S, che si rifà alla sua antenata trial degli anni '70 Ty 250...
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mercoledì 27 febbraio 2013
Yamaha ty-s
domenica 30 dicembre 2012
Gita in Val Graveglia
E' proprio vero che sto cercando di riportare la mia vita ad una certa "regolarità"...dopo addirittura 3 ore di tempo libero risicate ormai qualche giorno fa e dedicate al montaggio di portapacchi e scarico, ieri mi sono preso altre tre ore ed ho affrontato il mio primo giro off-road in sella alla mia Tricker.
Per giro off road intendo esplorazione a "passo d'uomo" di strade secondarie che diventano sterrati nell'immediato entroterra del Levante Ligure e per non sbagliare sono tornato su strade a me conosciute...per lo meno nella prima parte dle percorso...perchè poi...
Ore 10.15: partenza da Carasco (GE), direzione Paggi. Strada asfaltata in netta salita, tortuosa e molto divertente per i 19 CV della motina...vegetazione molto "aspra", ulivi si, ma anche castagni che rendevano nettamente comprensibile l'innalzamento di quota...e qui i primi sterrati ed i primi ruderi abbandonati (che a parer mio andrebbero salvati tutti!).
Proseguo tranquillo la strada verso il Monte Zatta. Solo io e la mia moto, non incrocio nessuno...
Ad un certo punto, essendo particolarmente su di giri vedo a bordo strada un sentiero in piano nel bosco con delle traccie di pneumatici...la ragione sconsiglierebbe di avventurarsi nel bosco ma l'istinto mi porta ad effettuare rapida inversione e vedere "un pò più in là"...
Lasciando stare la leggi in materia di utilizzo della moto fuori strada percorro circa 500 mt in questo bosco...ad un certo punto una bella fangaia...
Ahahahah, mai giochino fu più divertente! Moto che prosegue imperterrita scodando come una dannata, io che rido come un fesso!!!!! Faccio altri 100 mt e poi decido di tornare sulla mia strada, un pò perchè stavo andando nella parte opposta rispetto alla direzione prestabilita, un pò perchè cominciava una ripida discesa ed un pò perchè volevo giocare ancora un pò nel fango...
E proprio in quell'attimo che succede? Arrivano due enduristi veri che mi "passano sulle orecchie", comunque salutandomi, e vanno via...ancora oggi mi chiedo cosa avranno pensato alla vista di un pazzo in sella ad una Tricker in mezzo ad un bosco in tenuta non proprio da endurista...
Riprendo la strada facile...Monte Zatta, bei panorami, begli sterrati larghi, qualche bella pozza da superare ed arrivo al valico. Solitamente da quel punto sono sempre sceso verso la Val Graveglia anche perchè non c'erano altre possibilità, l'unica strada che continuava a salire era chiusa da una sbarra...ma ieri no!
E allora? Vinto dalla curiosità l'ho percorsa...
Una strada a dir poco fantastica, suggestiva per via delle numerose grotte che ho incrociato, per il silenzio irreale che sentivo ogni volta che spegnevo la moto...salite, discese, pozzanghere, boschi...ragazzi, bello bello bello!!!
Sapevo più o meno dov'ero e sapevo che da qualche parte sarei arrivato, ero tranquillo, pur se da solo (sarebbe bello trovare qualche compagno di gita...un pelino più sicuro ed anche divertente...)...
Sapevo più o meno dov'ero e sapevo che da qualche parte sarei arrivato, ero tranquillo, pur se da solo (sarebbe bello trovare qualche compagno di gita...un pelino più sicuro ed anche divertente...)...
Il gran finale di questo tratto a me sconosciuto è stato uscire dal fitto bosco ed arrivare in uno splendido e curatissimo prato verde ricoperto da tanti massi bianchissimi...sembrava veramente il paradiso! Da li un'altra strada saliva verso la cima del monte ma cominciava a fare tardi...
60 km di puro relax, divertimento e tanto fango!
E la moto? Buffa, perchè non è una vera endura, ma talmente piccola e bassa che non mi ha mai messo "paura"...con moto più alte ho sempre avuto la "paura" di andare per terra cadendo appunto dall'alto...con questa non può succedere!!!!
Relax!
Grazie Tricker
martedì 20 novembre 2012
Compagna di tutti i giorni
Per questioni economiche, pratiche, lavorative e familiari sono "salito" da alcuni giorni in sella ad una agilissima Yamaha Tricker 250!!!!
Sono passato dai Cancelli tricilindrici Triumph ad un mono jap!
Non che mi ci trovi male, tutt'altro! È divertentissima!!! 150 km al giorno in città , avanti ed indietro, facendo mille rapide soste e ripartendo, sempre in testa ai semafori!!!
Forse sarebbe stato più comodo uno scooter, magari addirittura col tetto, ma...non me la sono sentita proprio per niente!!!!
Piccolo Trickerino, sento che ci divertiremo...aspetta che ti porto in un bosco e poi mi sai dire...
Sono passato dai Cancelli tricilindrici Triumph ad un mono jap!
Non che mi ci trovi male, tutt'altro! È divertentissima!!! 150 km al giorno in città , avanti ed indietro, facendo mille rapide soste e ripartendo, sempre in testa ai semafori!!!
Forse sarebbe stato più comodo uno scooter, magari addirittura col tetto, ma...non me la sono sentita proprio per niente!!!!
Piccolo Trickerino, sento che ci divertiremo...aspetta che ti porto in un bosco e poi mi sai dire...
lunedì 11 luglio 2011
lunedì 9 maggio 2011
Sta per passare da me la terza tappa del Giro d'Italia...
...ancora poche decine di minuti e la carovana rosa passerà praticamente sotto la mia finestra. Purtroppo sarò tornato in ufficio e quindi me la perderò.
Non mi dispiace per niente però non vedere questo orrore!
Non mi dispiace per niente però non vedere questo orrore!
Yamaha XJ6 "Rosa Italia"
sabato 26 marzo 2011
Sorpresa! Yamaha XS 1100 S
Ma si, mi sono buttato quasi definitivamente sul vintage...il mio parco moto si è evoluto - per qualcuno si è involuto, ma pazienza... - e siamo arrivati a quota tre. Tutti molto diversi tra loro...un mono (la Honda XL), un tri (la Triumph Sprint) e, l'ultima arrivata, un quattro cilindri in linea da 95 cv e trasmissione a cardano.YAMAHA XS 1100 Sport del 1983
Ovvio scrivere che mi piace un casino, proprio una banalità...ieri me la sono portata via da Milano. Passaggio di proprietà e via, sulla Serravalle direzione Genova!
Primi km un pò da panico, in riserva e con le gomme a 1 atm...un grazie al precedente proprietario, finto pignolo che mi aveva rassicurato che la moto era pronta all'uso...grrr che nervoso (anche perchè non potete immaginare quanti dubbi avevo in testa...se avessi comprato un bidone?).
Comunque una volta fatto il pieno - un misero 18,50€ di totale - e con le gomme alla pressione giusta tutto si è aggiustato!
Appena dopo Serravalle mi sono buttato sulla statale e poco alla volta ho cominciato a darle confidenza...viaggia la bimba!
Quasi non mi sono accorto del cardano, mi ricorda la classica catena tranne qualche clac di troppo alle basse velocità. Su asfalto liscio la moto scorre bene e sembra meno pesante di quello che è. Freni...pochi ma ovviamente sono da revisionare...
Buona la ripresa, molto divertente! Insomma è sempre un 1100 cc da 95 cv...
Sono contento, anzi felice perchè questi 4 cilindri in linea periodo fine anni '70 inizio '80 mi hanno sempre affascinato un casino. Ed ora ne possiedo un esemplare!!!
Primi km un pò da panico, in riserva e con le gomme a 1 atm...un grazie al precedente proprietario, finto pignolo che mi aveva rassicurato che la moto era pronta all'uso...grrr che nervoso (anche perchè non potete immaginare quanti dubbi avevo in testa...se avessi comprato un bidone?).
Comunque una volta fatto il pieno - un misero 18,50€ di totale - e con le gomme alla pressione giusta tutto si è aggiustato!
Appena dopo Serravalle mi sono buttato sulla statale e poco alla volta ho cominciato a darle confidenza...viaggia la bimba!
Quasi non mi sono accorto del cardano, mi ricorda la classica catena tranne qualche clac di troppo alle basse velocità. Su asfalto liscio la moto scorre bene e sembra meno pesante di quello che è. Freni...pochi ma ovviamente sono da revisionare...
Buona la ripresa, molto divertente! Insomma è sempre un 1100 cc da 95 cv...
Sono contento, anzi felice perchè questi 4 cilindri in linea periodo fine anni '70 inizio '80 mi hanno sempre affascinato un casino. Ed ora ne possiedo un esemplare!!!
mercoledì 28 ottobre 2009
Lo scrambler perfetto. Yamaha DT01
...Ed anche oggi ho scoperto un altro oggetto interessantissimo!
Si va indietro di una quarantina di anni, in terra straniera...guarda un pò cosà tirò fuori nel 1968 la Yamaha... la DT01
Ma che spettacolo è??!!??
Lo scramblerino perfetto!Serbatoio piccolino, sella mono posto, faretto, manubrione, scarico proporzionato...
Ovviamente in rete, in lingua italiana, si trova molto poco...copio pari pari dal sito Yamaha:
Si va indietro di una quarantina di anni, in terra straniera...guarda un pò cosà tirò fuori nel 1968 la Yamaha... la DT01
Ma che spettacolo è??!!??Lo scramblerino perfetto!Serbatoio piccolino, sella mono posto, faretto, manubrione, scarico proporzionato...
Ovviamente in rete, in lingua italiana, si trova molto poco...copio pari pari dal sito Yamaha:
Conquistandosi un seguito senza precedenti fin dal suo esordio, questo DT-1 fu il primo a lanciare il boom dei fuoristrada nel mondo. Prima dell'introduzione del DT-1, le moto fuoristrada erano in origine riadattate per lo scopo dalle stradali. Al contrario, il DT-1 nasce con l'intento di condurre "oltre la strada". Allestita con la tecnologia e con quelle soluzioni proprie per una guida off road, come la forcella tipo Ceriani, dall'escursione più lunga che si fosse mai vista su una giapponese, dotata di Autolube, motore con cilindro a cinque travasi, cerchi di largo diametro, gomme tassellate e paramotore, questo modello creò un nuovo genere, che prese il nome di fuoristrada.
- Lunghezza x larghezza x altezza totali: 2.060mm x 890mm x 1.130mm
- Peso: 112kg
- Tipo di Motore: Monocilindrico a valvola lamellare, 246cc, raffreddato ad aria
- Potenza massima: 18,6cv @ 6.000 giri/min.
- Coppia massima: 2,32 Kg-m @ 5.000 giri/min.
martedì 3 marzo 2009
XT 500 parade
Come riportato giorni fa, durante la Mostra Scambio di Novegro si è tenuta la Mostra, organizzata dal Club Ufficiale, delle Yamaha XT 500. Sono già passati un pò di giorni, l'argomento è stato trattato su vari blog ma in uno dove si cerca di far trasmettere delle "motoemozioni" non possono mancare queste foto!






mercoledì 18 febbraio 2009
XT 500 a Novegro!
Segnalazione importante per gli amanti delle belle moto!
A vent’anni esatti dalla sua uscita di produzione, Yamaha XT500 torna sotto i riflettori, grazie ad una speciale mostra organizzata dal club ufficiale Yamaha “Motoclub XT500”, in occasione dell’annuale esposizione scambio di Novegro (MI), prevista dal 20 al 22 febbraio 2009.
L’intera gamma produttiva XT500 potrà essere ammirata grazie alla presenza, all’interno di un esclusivo stand dedicato, di quattordici autentiche Yamaha XT500 perfettamente conservate. Yamaha XT500 fu l’antesignana della categoria enduro all-road, tipologia di moto che influenzò sensibilmente il mercato due ruote a partire dalla fine degli anni ‘70 e sino ai primi anni ‘90.
Allo scopo di illustrare nella sua completezza la storia e l’evoluzione dello storico modello, all’interno del padiglione indoor della mostra saranno presenti tutte le otto versioni prodotte nella storia della Yamaha XT500. Presente in fiera anche un raro esemplare di Yamaha TT500, variante della XT maggiormente orientata all’utilizzo fuoristradistico.
anche se si era già discusso di XT500 non potevo non segnalarvi la cosa, considerato anche che io non potrò essere presente alla Fiera...
Per l'occasione vi faccio anche un piccolo regalino...il disegno del prototipo della XT500!
Ed ancora...una domanda...perchè yamaha non produce una degna erede di questo mitico modello? Guardate cosa ho trovato in Internet...XT 250, modello sconosciuto e non importato in Italia...mica male però! Immaginatelo con una colorazione più "canonica" bianco-rossa...
A vent’anni esatti dalla sua uscita di produzione, Yamaha XT500 torna sotto i riflettori, grazie ad una speciale mostra organizzata dal club ufficiale Yamaha “Motoclub XT500”, in occasione dell’annuale esposizione scambio di Novegro (MI), prevista dal 20 al 22 febbraio 2009.
L’intera gamma produttiva XT500 potrà essere ammirata grazie alla presenza, all’interno di un esclusivo stand dedicato, di quattordici autentiche Yamaha XT500 perfettamente conservate. Yamaha XT500 fu l’antesignana della categoria enduro all-road, tipologia di moto che influenzò sensibilmente il mercato due ruote a partire dalla fine degli anni ‘70 e sino ai primi anni ‘90.
Allo scopo di illustrare nella sua completezza la storia e l’evoluzione dello storico modello, all’interno del padiglione indoor della mostra saranno presenti tutte le otto versioni prodotte nella storia della Yamaha XT500. Presente in fiera anche un raro esemplare di Yamaha TT500, variante della XT maggiormente orientata all’utilizzo fuoristradistico.
anche se si era già discusso di XT500 non potevo non segnalarvi la cosa, considerato anche che io non potrò essere presente alla Fiera...Per l'occasione vi faccio anche un piccolo regalino...il disegno del prototipo della XT500!
Ed ancora...una domanda...perchè yamaha non produce una degna erede di questo mitico modello? Guardate cosa ho trovato in Internet...XT 250, modello sconosciuto e non importato in Italia...mica male però! Immaginatelo con una colorazione più "canonica" bianco-rossa...
giovedì 18 dicembre 2008
Il panettiere del futuro...
A volte, anche se raramente, si trova qualcosa di originale anche nel mondo degli scooter che, troppo spesso, perdono la loro vera identità, il vero motivo per cui dovrebbero esistere che è quello della praticità urbana.
Navigando nel web ho scoperto che nel 2003 Yamaha presentò come concept un mezzo di trasporto nel vero senso della parola, ma anche stilisticamente personale.
Yamaha FC-06
Il motorino ha linee semplici ma originali. Una struttura di forma semicircolare funge da scudo anteriore, da pedana e da reggisella. La meccanica è contenuta al suo interno, senza nulla lasciare trapelare al di fuori sulla particolarità della propulsione, perchè il prototipo presentava una motorizzazione elettrica alimentata a metanolo!
Navigando nel web ho scoperto che nel 2003 Yamaha presentò come concept un mezzo di trasporto nel vero senso della parola, ma anche stilisticamente personale.
Yamaha FC-06
Il motorino ha linee semplici ma originali. Una struttura di forma semicircolare funge da scudo anteriore, da pedana e da reggisella. La meccanica è contenuta al suo interno, senza nulla lasciare trapelare al di fuori sulla particolarità della propulsione, perchè il prototipo presentava una motorizzazione elettrica alimentata a metanolo!Bellissimi a mio parere, ma soprattutto utili in città i due grossi e robusti portapacchi, quel che serve in città e che purtroppo si trovano sempre meno...e poi questo scooterino mi fa sorridere perchè mi ricorda un sacco il TIR Peripoli, quello che usano i panettieri per intenderci... :-)
lunedì 1 dicembre 2008
Maxi Naked

Tipologia di moto che in Italia ha incontrato poco successo, mentre in altri stati Europei, Francia e Germania in testa sono state più apprezzate.
Parlo delle Maxinaked 4 cilindri jap, Honda, Kawasaki, Suzuki, Yamaha...tutte le 4 sorelle hanno prodotto questo genere di moto.Potenti, massiccie ma anche comode e pronte addirittura per una vacanza con i bagagli!
Moto che ricalcano le Superbike USA degli anni '70 ed '80, moto che per essere classificate con questo nome devono avere almeno una cilindrata di 1000 cc, moto dalla coppia da rimorchiatore, dalla linea semplice ma evocativa.
Forse una linea per molto troppo semplice, quasi banale? E' per questo che se ne sono vendute poche? O semplicemente per un fattore moda?
Ecco qui un elenco delle migliori 4 per marca:
Yamaha xjr 1300 SP Roberts Replica

Kawasaki ZRX 1200 R
Honda CB 1300
Già di serie sono molto aggressive, con i loro bei colori di guerra delle magnifiche 4, poi se vogliamo dare uno sguardo alle special vengono fuori degli autentici capolavori!Come ad esempio una GSX 1400 by Yoshimura...

giovedì 16 ottobre 2008
XT 500
Questa è una delle moto (ma quante saranno? Boh??) che vorrei avere nel mio garage dei sogni. La Yamaha XT 500 è veramente bella!Quella in foto è la prima versione datata 1977, ormai una rarità. Quelle poche che si vedono in giro hanno tutte il serbatoio cromato (un'altra chicca non indifferente).
Ha una linea semplice, snella, complice anche il motore monocilindrico ma contemporaneamente personale!
sabato 27 settembre 2008
Occasione ghiotta
Ti svegli la mattina e non ci pensi minimamente, trovi un annuncio su un forum e te lo leggi, scopri che regalano una moto vicino a casa tua e la sera te la vai a vedere...
Yamaha TRX 850 del 1998...sconosciuta ai più considerato anche il numero veramente esiguo di pezzi venduti in Italia.
Io un pò, almeno esteticamente la conoscevo, ma non mi ero mai soffermato veramente sulla sua bellezza!
L'ho vista ieri sera, sotto un lampione...un pò giù di carrozzeria, qualche colpetto qua e la, ma con un motore vivo e pronto almeno a giudicare dai pochi metri percorsi essendo senza assicurazione...
La moto è disponibile...dovrei pagare solo il passaggio di proprietà...ci sto pensando su...ma ho poco tempo...
Io intanto ve la faccio vedere da una immagine presa in rete. A me pare bellissima, che faccio, la prendo?
Io un pò, almeno esteticamente la conoscevo, ma non mi ero mai soffermato veramente sulla sua bellezza!
L'ho vista ieri sera, sotto un lampione...un pò giù di carrozzeria, qualche colpetto qua e la, ma con un motore vivo e pronto almeno a giudicare dai pochi metri percorsi essendo senza assicurazione...
La moto è disponibile...dovrei pagare solo il passaggio di proprietà...ci sto pensando su...ma ho poco tempo...
Io intanto ve la faccio vedere da una immagine presa in rete. A me pare bellissima, che faccio, la prendo?
sabato 20 settembre 2008
3000 millimetri

Yamaha Maxam 3000.
E il "3000" non indica la cilindrata ma i millimetri di lunghezza di questo scooterooooone presentato al salone di Tokio come concept nel 2005.
In Giappone piace lo scooter basso e lungo, qui forse si è esagerato un pochino anche se questa linea a forma di proiettile, aggiungerei anche un pò retrò, non mi disgusta. Certo è che 3 metri di scooter sono tantini... :-)
lunedì 8 settembre 2008
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