Mi si è rotto il pc e ne ho preso uno nuovo.
Ma nello stesso tempo ho deciso di salutare Telecom con tutte le tempistiche del caso... :-(
Tornerò...
:-)
lunedì 28 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
Laverda RGS 1000
Pensavo di conoscerle quasi tutte ed invece...
Motociclismo d'Epoca mi offre la scoperta di una moto che non avevo mai analizzato così profondamente...Laverda RGS 1000...ma che bella!!!
Sono i primi anni 80 ed il marchio di Breganze presenta questa moto tradizionale nella meccanica va avanti nel design. Una motona non certo agile anzi...però velocissima nei trasferimenti autostradali e nelle statali veloci.
Una 3 cilindri all'italiana, vibrante, pesante e dai comandi duri da azionare. Ma quanto fascino...
Motociclismo d'Epoca mi offre la scoperta di una moto che non avevo mai analizzato così profondamente...Laverda RGS 1000...ma che bella!!!
Sono i primi anni 80 ed il marchio di Breganze presenta questa moto tradizionale nella meccanica va avanti nel design. Una motona non certo agile anzi...però velocissima nei trasferimenti autostradali e nelle statali veloci.
Una 3 cilindri all'italiana, vibrante, pesante e dai comandi duri da azionare. Ma quanto fascino...

Inizialmente proposta solo in rosso (in optional l'argento metallizzato), successivamente sono state presentate quattro varianti partenti sempre dalla stessa base: L'RGS Executive, con borse rigide, per il turismo veloce:




Bello ogni tanto trovare qualcosa di nuovo! Voi la conoscevate?
giovedì 3 febbraio 2011
Non solo Zaeta...
La nicchia delle moto da traverso si sta espandendo...nascerà una piccola nuova moda?
E' quello che si aspetta Federico Fregnan, patron di Fantic e di SWM, storico marchio famoso negli anni '70 per la sua produzione di moto da regolarità.
Dopo aver risollevato le sorti della Fantic Motor ora tocca lavorare anche al marchio SWM e cosa fare per non entrare in diretta concorrenza?
Creare una moto di nicchia, la Silver Track 200, creata espressamente per le piste in terra dedicate al flat track. Una moto facile, per principianti disposti a sborsare intorno ai 5000,00 € per divertirsi a derapare.
Ma non è tutto: all'EICMA 2011 verrà presentata anche la versione omologata stradale che si sperà diventi, dalle parole dello stesso Fregnan, una moto stilosa e di moda.
Scommettiamo che potrebbe riuscirci?
E' quello che si aspetta Federico Fregnan, patron di Fantic e di SWM, storico marchio famoso negli anni '70 per la sua produzione di moto da regolarità.
Dopo aver risollevato le sorti della Fantic Motor ora tocca lavorare anche al marchio SWM e cosa fare per non entrare in diretta concorrenza?
Creare una moto di nicchia, la Silver Track 200, creata espressamente per le piste in terra dedicate al flat track. Una moto facile, per principianti disposti a sborsare intorno ai 5000,00 € per divertirsi a derapare.
Ma non è tutto: all'EICMA 2011 verrà presentata anche la versione omologata stradale che si sperà diventi, dalle parole dello stesso Fregnan, una moto stilosa e di moda.
Scommettiamo che potrebbe riuscirci?

lunedì 31 gennaio 2011
La nuova Moto Guzzi California
Motoblog ha appena pubblicato in alta definizione le immagini della nuova Guzzi V7 Scrambler e California.
Sono rimasto veramente colpito da quest'ultima, ritenendola veramente degna di nota!
Sembra quasi che la Guzzi stia uscendo dal suo immobilismo ormai decennale...Una linea finalmente nuova, in una fusione di linee classiche ma declinate al gusto attuale, moderno, la giusta evoluzione di un modello nei listini dai primi anni 70!E brava Moto Guzzi!!!

Eccola in comparativa con alcune delle innumerevoli versioni sino ad oggi prodotte:


Sono rimasto veramente colpito da quest'ultima, ritenendola veramente degna di nota!
Sembra quasi che la Guzzi stia uscendo dal suo immobilismo ormai decennale...Una linea finalmente nuova, in una fusione di linee classiche ma declinate al gusto attuale, moderno, la giusta evoluzione di un modello nei listini dai primi anni 70!E brava Moto Guzzi!!!

Eccola in comparativa con alcune delle innumerevoli versioni sino ad oggi prodotte:



JL
Jorge Lorenzo correrà la stagione 2011 con il numero 1 sulla, da Campione del Mondo. E ci mancherebbe altro, aggiungo io. Non mi è mai piaciuto più di tanto vedere Valentino col suo 46, diventato ormai marchio di fabbrica...il numero 1 è sempre il numero 1, quello di chi ha vinto, del campione, del più forte!
Ma Lorenzo, che deve strafare, non poteva accontentarsi di un numero in "Time new roman"...fior di grafici hanno prodotto questo:
Ma si dai, logo simpatico...anche se qualcosa di simile esiste già...

Ma Lorenzo, che deve strafare, non poteva accontentarsi di un numero in "Time new roman"...fior di grafici hanno prodotto questo:


Come un coltellino svizzero...
Quando il design si adatta alla funzionalità della moto per renderla unica!
Mr. Borile na ha inventata un'altra delle sue!
Dopo i vari capolavori di stile del passato, presenta al pubblico questa moto tuttofare!
Unica nel suo genere perchè fonde la moto da trial, quella da motoalpinismo ma anche la moto da lavoro, categoria, fino ad oggi, inesistente...
Questa è la Multiuso!

Dopo i vari capolavori di stile del passato, presenta al pubblico questa moto tuttofare!
Unica nel suo genere perchè fonde la moto da trial, quella da motoalpinismo ma anche la moto da lavoro, categoria, fino ad oggi, inesistente...
Questa è la Multiuso!


Dal forum soloenduro.it ho trovato un testo di presentazione scritto direttamente da Umberto Borile che mi sembra giusto divulgare per conoscere meglio le caratteristiche di questa novità:
"...osservazioni che servono a migliorare il prodotto,anche se si tratta pur sempre di un prototipo,soggetto quindi a parecchi cambiamenti.Vorrei ricordare la filosofia base che mi ha spinto a realizzare un coso del genere.L'ideale per fare passeggiate nei boschi,ed arrampicarci in qualche bel posto,è la moto da trial.Però manca di sella ed autonomia,e scartando il due tempi,per i motivi che sappiamo,non rimane che qualche 4 tempi.Gli unici però esistenti sotto il quintale,sono mezzi sofisticati e ruotano tutti nell'orbita dei 7.000 euro circa.Quindi,essendo io un endurista,ma quando posso anche un motoalpinista,ho visto proprio la mancanza di un mezzo LEGGERO,ECOLOGICO,SOTTO GLI 80 KG.CON CIRCA 20 CV. MAGARI AVV.ELETR.SEMPLICISSIMO,E CHE COSTI DAI 4000 AI 4300 EURO.
Certo che una realizzazione del genere è una bella sfida,e visto che non riesco proprio a vivere tranquillamente,ma devo sempre andare in cerca di robe da infarto,ho cominciato quattro anni fa con il primo prototipo.Una macchina da guerra,c'eravamo con tutto,ma anche l'occhio vuole la sua parte,quindi scartato.Il secondo,troppo sofisticato,scartato.Il terzo,un bel mezzo,ma difficile da produrre in serie e quindi costoso,scartato.L'ultimo,questo.Doveva essere una sintesi di tutti gli altri,rinunciare ad un pò di bellezza,di linea,a vantaggio della semplicità,infatti non c'è serbatoio,il telaio fa da serbatoio,non c'è cassa filtro il telaio fa da cassa filtro.La parte centrale,non è leggera di linee come l'anteriore,il motivo c'è.Ho preferito mettere la chiave d'accensione sulla fiancatina destra,per evitare grossi cavi al manubrio ed avere quindi solo sottili fili che comandano fari,frecce,clacson,migliorando così le manovre al limite,voglio ricordare che la moto in questione ha di gran lunga il raggio di sterzata più stretto di qualsiasi altra moto al mondo,con 1470mm a dx e 1440mm a sx.Sempre sotto la fiancatina dx,vi è tutto il resto dell'impianto elettrico,con accesso ai fusibili,da quella paratia(per il momento)in pelle marroncina.Sotto la fiancatina di sx invece vi è la prima parte dell'impianto di scarico con i suoi 4 catalizzatori.Fra le due fiancatine,in zona centrale subito sotto la sella,che si toglie con vite a scatto,si trova il filtro dell'aria,che anc'esso contribuisce a non snellire il mezzo,ma proprio grazie alla sua elevata posizione,ci ha permesso di guadare con l'acqua che ci arrivava a mezzo stivale,senza subire il benchè minimo inconveniente.La sospensione posteriore è inedita,ma collaudata in quanto si comporta egregiamente da due anni su una Montesa 348,2t,di un mio amico che pesa 100 kg.Sulla Multiuso però sono state montate delle molle con tempra sbagliata,infatti a mano a mano che i collaudi continuavano,la moto si abbassava di qualche cm,fino ad assumere quella posizione di "culo basso" che si può notare sulle foto.Ma su questo si è gia andati ai ripari.Per il resto nulla di eccezzionale,il motore è il vecchio XL 200 Honda fatto in Cina su licenza,e direi che è migliorato in estetica,risulta infatti molto piccolo.La semplicità e la ricerca dell'estremo per arrivare ai suoi 79,5 kg di peso a secco,paga sull'estetica.Ma si sa che più roba si mette per abbellirla più si paga in termini di peso e di denaro.La configurazione da lavoro,poi,cambia il design del mezzo in funzione di ciò che si vuole fare.In una foto infatti si vedono i tre portapacchi,il gancio di traino con carrellino,la tanica cilindrica della miscela per la motosega,sul lato dx e l'attacco per la motosega sul lato sx.Comunque il fatto confortante,è che nonostante il conducente pesasse ben 105 kg,e sul carrellino vi fosse circa 150kg di legname,la moto si è arrampicata bene dimostrando grandi doti di motricità.Certo che un trattore o un quad fa meglio,non è nata solo per questo scopo,ma se occorre,si può anche fare questo.C'è la possibilità di montare un serbatoio carburante fra canotto di sterzo e sella da 5 litri,per dare la possibilità di allargare l'utenza.Ora come ora,con i suoi 5,5 lt.e circa 35 km con un litro,c'è quanto basta per divertirsi sui sentieri dalla mattina alla sera senza dover ricorrere a distributori. Mascherine portafaro,pedane passeggero ed altre cose sono in fase di realizzazione,ci aggiorneremo più avanti.Saluti e grazie ancora.Umberto Borile. "

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