La moda di Instagram ha contagiato, ormai da tempo a dirla tutta, anche me. Domenica, in un momento libero di un paio d'ore, mi sono divertito a fare qualche scatto sulla strada che da Varese Ligure (SP) porta al Passo di 100 Croci (il mio parco giochi, sono li praticamente tutti i weekend estivi....
Come scritto qualche giorno fa, ecco il nuovo di di Cafe Racer Italia!
All'acquisto il sorriso era di quelli ebeti. Le prime sommarie sensazioni sono ottime, la copertina è rugosa il giusto, le moto sembrano originali e non "già viste"...ma l'ho sfogliato mentre camminavo per Genova, rischiando anche qualche palo della luce in faccia...
Stasera me lo leggo.
Ci siamo. Una della riviste "mito" degli ultimi anni sta per tornare in edicola. Cafe Racer is back!
Mi pare fosse il 1998 quando usci il primo numero. Conservo ancora gelosamente la collezione completa e penso che mai me ne separerò. ha segnato un momento veramente importante del mio essere motociclista.
Cafe Racer spaccava, era diversa da tutte le altre. Oggi francamente esistono già riviste su questo tema - e poi c'è il web che anticipa tutto - e quindi l'impatto è sicuramente diverso. Ovviamente però in questi giorni controllerò le varie edicole di zona per comprarmi la copia!
Allora...piccolo strappo alla regola, stavolta la moto non c'entra niente.
Come si può vedere dal fermo immagine in alto siamo a bordo di una automobile...ma esistono automobili che danno egual emozioni di una motocicletta e forse, al debutto su un circuito, ti tolgono anche un pò di paure perchè ti senti un filino più protetto...
La rivista Automobilismo d'Epoca ha organizzato un bellissimo evento sulle rive del fiume Santerno, all'interno del circuito di Imola. Potevo lasciarmi scappare questa opportunità?
Pista incredibile, prezzo equo, 285 CV da sbrigliare, bella giornata e secondo bimbo in arrivo che mi toglierà tutto il tempo libero? :-)
E allora, insieme a Liserge, ci si organizza e si va. Lui sulla sulla Dino 2400 Coupè, io su una Porsche 911 di 15 anni fa, al limite del regolamento.
Primo turno libero. Guardavo più negli specchietti che davanti a me, i cordoli non sapevo neanche cosa fossero tale la "paura" di salirci sopra - e soprattutto di superarli andando con le ruote sull'erba sintetica - ,i freni li usavo come se fossi in autostrada...25 minuti che volano...25 minuti comunque divertenti...
Via via, secondo, terzo e quarto turno solo la sensazione di divertimento, di un Gran Turismo vissuto finalmente da protagonista dopo ore passate davanti alla PS2 e poi PS3!!!
Il video direi che riassume bene la spontaneità ed il divertimento provato. Senza nessuna voglia di strafare ma solo con quella di divertirsi!