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lunedì 11 luglio 2011

Concept bike Aprilia Easyrider

L’ha chiamata Easyrider, sicuramente per ispirarsi alla libertà dei motociclisti del celebre film datato 1969. Il progettista è il designer Roberto Vernile che, in collaborazione con Aprilia, ha immaginato e progettato questo nuovo concetto di moto, basato sopratutto sulla personalizzazione del mezzo. In un periodo dove distinguersi è diventato quasi obbligo, una moto prodotta in serie, capace però di mostrarsi diversa dalle altre “sorelle”, potrebbe davvero fare la differenza…specialmente se italiana!

Basandosi sul modello Shiver della Casa di Noale, Vernile ha disegnato la Easyrider, dotata appunto di un telaio che permette di personalizzare la posizione di sella, manubrio e pedane. Il telaio è a traliccio, con tubi a sezione ellittica in alluminio con sistemi modulari di connessione. La posizione di guida è regolabile e personalizzabile attraverso sistemi ad eccentrico su pedane e reggisella posteriore. Stesso discorso per la posizione del manubrio, regolabile e personalizzabile in altezza, larghezza e inclinazione. Il freno anteriore ha il serbatoio integrato. Per il passeggero è stata pensata una sella in Technogel e pedane poggiapiedi retrattili attivabili meccanicamente mediante blocchetto chiave sottosella.

Per quanto riguarda il motore, la mappatura consente di programmare il controllo di trazione con ride-by-wire. Vi è inoltre la possibilità di personalizzare la colorazione della carenatura vano serbatoio mediante l’adozione di pellicole elettropilotate a bassa tensione. Il vano serbatoio è multiuso: la copertura intercambiabile può integrare lo spazio di carico, il casco, sistema di navigazione o airbox maggiorato, oltre a poter incrementare il maniglione di sicurezza per il passeggero. Il cupolino in plexiglass è regolabile in altezza e inclinazione, rimovibile e sostituibile con mini-parabrezza. Innovativo anche il sistema di pinza freno anteriore, che può intercambiare tre diversi tipi di pastiglie senza dover utilizzare utensili.

Ci spiega qualcosa in più Roberto Vernile: “Il progetto è stato sviluppato nel 2009 in collaborazione con Aprilia per la tesi di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, e per motivi di riservatezza è stato reso pubblico solo ora. Il motore e le misure del telaio sono quelli di Aprilia Shiver, anche per il montaggio con il Twin 1200cc. Il progetto si propone la progettazione di una concept-bike variabile in funzionalità, estetica ed usabilità in base alle esigenze degli utenti. Questa soluzione è strettamente influenzata dalla “personalizzazione di massa”, che richiede componenti di cambiare la moto e renderla funzionale in base alle proprie esigenze. L’innovazione, che è un altro aspetto centrale di questo progetto, è finalizzata ad aumentare la simbiosi tra uomo e moto.”

Il processo produttivo dell’azienda non sarà influenzato da una forte segmentazione del prodotto, ma si rispetterà l’economia di scala. Il principale aspetto innovativo di questo progetto è la capacità di interazione con l’utente finale, che sarà in grado di cambiare il suo stile di guida, se necessario, con particolare attenzione allo sviluppo degli elementi di interfaccia: sella, manubrio e pedane. Il prodotto è sviluppato per rendere più facile una personalizzazione estetica e funzionale, che risulterà maggiormente in connessione con i gusti degli utenti. L’adattabilità favorisce inoltre facilità di manutenzione e l’inserimento di dispositivi di sicurezza.

Nelle intenzioni il progetto intende creare un prodotto che apra un nuovo settore di mercato tra le due ruote accogliendo un target di customer-rider dai consolidati settori di mercato tra le sportive, le naked, le touring e le custom. Il risultato e’ infatti una due ruote che si adatti a tutti questi stili di guida, interagendo quindi con l’utente e integrando diverse posizioni di esercizio per trovare sempre la condizione ottimale nelle differenti situazioni stradali. La possibilità di adattare la moto alla propria fisionomia ed al proprio stile di guida non farà altro che aumentare il piacere di usufruirne e di conseguenza anche la fedeltà nei confronti dell’azienda produttrice.”

Sicuramente qualcosa di rivoluzionario all’interno del mercato delle due ruote, un mezzo che permetterà agli appassionati di poter guidare in tutte le situazioni e sopratutto adatto alle proprie esigenze. Aspettiamo adesso una presa di posizione da parte di Aprilia che sicuramente non perderà tempo davanti ad un progetto così ambizioso!

Da Motoblog

venerdì 5 novembre 2010

Mille3



Anche quest'anno Husqvarna stupisce l'EICMA con una concept. L'anno scorso era l'SMQ ad attirare l'attenzione; quest'anno tocca alla Mille3, concept molto coraggioso ma, per come la vedo io, interessante...
Assomiglia ad una moto da flat track o ad un enduro con le sospensioni scoppiate...
Il motore è un 930cc, 3 cilindri, l'assetto è decisamente stradale...

Beh...l'idea mi intriga anche se mi sembrano esserci un pò di sproporzioni...oppure, boh, bisognava vederla live ed io all'EICMA non ci sono andato...
Che ve ne pare?

mercoledì 4 agosto 2010

Suzuki Gladius naSty

Ciao!!! Son di nuovo qui...



Suzuki Gladius naSty: una Gladius Supermotard. Tanto bella e reale che potrebbe essere dietro le vetrine dei concessionari...però è solo una proposta di Luca Pozzato di Gp Design, realisticamente realizzabile. Potrebbe anche essere un modo per risollevare le sorti di questa bicilindrica francamente anonima...
+ 7 cm, un parafango alto e poco più la rendono molto più personale!
Poi c'è anche la speciale verniciatura fotoluminescente che la rende visibile anche in piena notte! (ricordando un pò Tron... :-) )

martedì 23 marzo 2010

Design elettrico

Solitamente quando si parla di design in campo motociclistico si ricorda il passato e si ammira il presente. Difficilmente si pensa al futuro.
Ecco che invece questa volta il futuro si concretizza in questa moto elettrica: La Voltra

Si, proprio una moto elettrica, "imprigionata" nelle sue spigolose ed enormi batterie!
Dan Anderson, designer, ha fatto veramente un ottimo lavoro nascondendo in questa moto, che per proporzioni e pesi si inserisce nella categoria delle naked, tutto il pesante blocco batteria, contrapponendo la leggerezza del telaio in tubi tondi che fungono da telaio reggisella.

Secondo me una bellissima proposta!

martedì 17 novembre 2009

Le moto degne di nota dell'EICMA (senza esserci andato)

Ieri è terminato l'EICMA ed è giusto dire qualcosa anche se ormai avrete già visto tutto, sia dal vivo, che nel web.
450.000 visitatori. Io non ci sono andato prima di tutto per motivi familiari, dovevo scegliere ed ho scelto il MAD, poi perchè ogni anno che passa mi attizza sempre meno...sarà colpa di questa crisi, che ancora non è passata, che induce la case motociclistiche a non essere vitali come un tempo o sarà che preferisco le moto un pò vecchiotte che non hanno nulla a che vedere con un salone come l'EICMA...fatto sta che ho seguito tutte le novità sul web.

E cosa mi ha colpito?Ben poco...purtroppo.
Tra le moto segnalo:
- la BMW a 6 cilindri, ennesima dimostrazione di vitalità da parte della casa tedesca.


- i concept Moto Guzzi che catalizzano l'attenzione ma che, secondo me, non porteranno da nessuna parte...sarò gufo m ami sembrano un pò...fumo negli occhi...però il motardone è proprio fico!




- il 125 by KTM per la sua originalità con lo stile di Kiska assolutamente perfetto per i ragazzi



- il ritorno concreto del marchio Ossa con, ovviamente, una moto da trial e non con creazioni "stravaganti".


Poi magari mi son perso qualcosa, anche perchè le moto prima di tutto vanno viste dal vivo che in foto, però questi sono i miei pensieri...
Quale altra novità, ditemi, può essere degna di nota?

giovedì 5 febbraio 2009

Mission One

"Mission One è una vera e propria superbike elettrica perfettamente funzionante svelata ieri dalla Mission Motors, azienda di San Francisco. Incredibili le prestazioni che lanciano questa moto a 240 chilometri orari con una coppia che supera quella - già abbondante - di una Ducati 1098R. Peraltro, grazie alla tipica erogazione del motore elettrico, non proviamo neanche ad immaginare cosa significhi fare da 0 a 100 km/h con questa superbike...

Ovviamente, stiamo parlando di una trasmissione monomarcia mentre i componenti sono di tutto rispetto: sospensione anteriore Ohlins a steli rovesciati con foderi da 43mm, Ohlins anche al posteriore, freni anteriori e posteriori Brembo e ruote Marchesini.

Peraltro, fra le aziende coinvolte in questo progetto, pare che, oltre a Tesla Motors e addirittura Google, ci sia pure l'italianissima Ducati.

Dovrebbe essere disponibile nel 2010, le prime 50 prodotte saranno in edizione limitata con un prezzo che potrebbe superare i 50mila euro. QUest'estate, comunque, dovrebbe arrivare l'annuncio di una versione più economica. Chissà quando cominceremo a vedere anche sulle nostre strade delle motociclette elettriche; forse non questa che è attualmente la moto elettrica di serie più veloce al mondo." Infomotori.com

giovedì 18 dicembre 2008

Il panettiere del futuro...

A volte, anche se raramente, si trova qualcosa di originale anche nel mondo degli scooter che, troppo spesso, perdono la loro vera identità, il vero motivo per cui dovrebbero esistere che è quello della praticità urbana.
Navigando nel web ho scoperto che nel 2003 Yamaha presentò come concept un mezzo di trasporto nel vero senso della parola, ma anche stilisticamente personale.

Yamaha FC-06
Il motorino ha linee semplici ma originali. Una struttura di forma semicircolare funge da scudo anteriore, da pedana e da reggisella. La meccanica è contenuta al suo interno, senza nulla lasciare trapelare al di fuori sulla particolarità della propulsione, perchè il prototipo presentava una motorizzazione elettrica alimentata a metanolo!

Bellissimi a mio parere, ma soprattutto utili in città i due grossi e robusti portapacchi, quel che serve in città e che purtroppo si trovano sempre meno...e poi questo scooterino mi fa sorridere perchè mi ricorda un sacco il TIR Peripoli, quello che usano i panettieri per intenderci... :-)

venerdì 7 novembre 2008

APRILIA MANA X Vs HUSQVARNA SMQ

E' interessante notare come due delle pochissimi concept presentati
a Milano siano indirizzati verso le "scrambler". E' interessante notare come già da qualche anno si punta verso questa tipologia di moto, senza, in realtà fare grandi vendite. Sembra piacciano a molti ma poi "non le compra nessuno". Come mai? Eppure hanno il loro bel fascino! Chi più, chi meno si distinguono dalla massa.
Comunque sia eccole faccia a faccia ad EICMA 2008:
APRILIA MANA X: Ovvero come trasformare una pacifica moto - comunque rivoluzionaria per la mancanza del cambio- in una aggressiva moto dirt-track! Molto essenziale col suo bel telaio a traliccio e l'originale idea degli scarichi Supertrapp inferiori con uscite opposte. Bassa, molto bassa, più vicina al concetto "ovale in terra battuta":

HUSQVARNA SMQ: Sulle prime il concept curato dal Centro Stile Husky, guidata da Raffaele Zaccagnini, è "scioccante" per via soprattutto del radiatore fisso che fa da cupolino e per la grafica dal forte impatto. Ritengo però che, con una limatina alle linee stravaganti questa moto, se veramente verrà realizzata, potrebbe essere un ottimo prodotto del nuovo corso della Casa Varesina

Secondo voi chi vince la"sfida"?

mercoledì 5 novembre 2008

BMW "Fai da te"

Ad EICMA 2008 BMW, Marchio ormai capace di presentarsi con una immagine giovane ed innovativa, lontana anni luce da quella "goffa viaggiatrice e sedentaria", presenta una idea assolutamente fuori da ogni schema ma assolutamente figlia dei tempi moderni e della voglia di farsi la moto su misura: "BMW Lo Rider"!
Si esattamente così, “Lo” senza una w o altre lettere. Due parole il cui suono può essere letto in tanti modi e dietro i quali si nasconde un concetto tutto nuovo: per una moto che sembra quello che in realtà non è, perchè se sulle prime la definiremmo una Roadster - o naked - dal look muscoloso e retrò, la Lo Rider è in realtà secondo BMW un nuovo concetto di “Custom”.

Non associate però questa parola all'H-D. Non c'entra nulla. Qui si riferisce alla customizzazione, al farsi la moto ad "immagine e somiglianza" del pilota! Quello che avviene si con Harley, ma anche come altre marche come ad esempio Triumph e Moto Guzzi, ed applicata anche ad altre tipologie di moto, come ad esempio le super sportive o...gli scooter.

Però in questo caso BMW fa di più: ti propone la base di un buon motore ed una ciclistica rigorosa. Il resto lo decidete voi! Mi direte...sai che novità...il Monster è uscito nel 1993 e non ce n'è più uno in strada originale....è vero, ma la Casa proponeva solo alcune particolari per la modifica, non "mezza moto"!!!
Brava BMW.

martedì 21 ottobre 2008

Dalla polvere all'asfalto

Leggo su Motoblog che Aprilia ha ingaggiato il designer/customizer Roland Sands per un prototipo racer su base SXV 4.5, quindi dal cross alla pista.
la Roadracer, questo il nome del prototipo, va in controtendenza con le forme che si vedono oggi sulle moto sportive, tutte spigoli...
Devo dire che la trovo interessante, seppur un pò troppo "ovetto"...
E voi cosa ne dite?

venerdì 10 ottobre 2008

Aprilia Blue Marlin Concept


Peccato non averla prodotta!
Questo concept Aprilia è stato presentato nel 2001 e immediatamente ha suscitato molto interesse per via delle sue linee retro-tech.
Il motore è il 1000 della RSV e, seppur concepito per rimanere nascosto dietro una carenatura, non era male nemmeno nella sua veste nuda.
Stilisticamente sbilanciata in avanti per via del grosso e lungo serbatoio, la Blue Marlin si ispirava alle moto da corsa degli anni passati rendendola affascinante.
Lo striminzito codino, gli splendidi scarichi ed i cerchi a razze sottili (che al primo sguardo ricordano quelli a raggi) fanno il resto.

Il fanale anteriore non prendetelo in considerazione...era quello dell'enduro Pegaso...sicuramente posticcio...


martedì 7 ottobre 2008

Honda V4 Prototype

Intermot 2008. Sta andando in scena ora.
Numerose sono le novità (niente di entusiasmante, secondo i miei gusti) ed ecco Honda che se ne esce con una concept che sembra solo un disegno ma in realtà è in 3D...
Tutto ruota attorno al motore V4, simbolo Honda...
Mi mette un pò paura...



giovedì 2 ottobre 2008

Spigolosità

Assomiglia ad una scatola, mi ricorda anche un pò un Gameboy o un I-pod, fatto sta che è una moto!
Una concept bike, la nUCLEUS ideata e realizzata da Nonobject, studio californiano di design.
Design che in questo caso cozza con quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, ma, dicono gli americani, che quello che hanno realizzato è perfetto per tagliare l'aria...

Sarà...ma io rimango un pò perplesso, anche se ammetto che il mezzo mi mette simpatia e mi affascina...
Ah...quando si posteggia, le ruote e la sella rientrano ed allora si che la moto diventa una scatola!

martedì 30 settembre 2008

La Bestia

Beast: doveva essere la moto che, nei primi anni del 2000, avrebbe risollevato le vendite ed il prestigio del marchio tedesco Sachs. Ma è sempre rimasta allo stadio di prototipo e la rinascita non c'è stata.

Bellissima la Beast. Un vestitino minimalista ma muscoloso. Una immagine modernissima ma con evidenti richiami retrò (che piacciono tanto a me) quali lo scarico e la sottilissima parte posteriore.
Mi affascina tantissimo la parte anteriore con questo "carenatura" sviluppata in larghezza invece che in altezza che fa tanto "Space Invaders"...

sabato 20 settembre 2008

3000 millimetri


Yamaha Maxam 3000.
E il "3000" non indica la cilindrata ma i millimetri di lunghezza di questo scooterooooone presentato al salone di Tokio come concept nel 2005.

In Giappone piace lo scooter basso e lungo, qui forse si è esagerato un pochino anche se questa linea a forma di proiettile, aggiungerei anche un pò retrò, non mi disgusta. Certo è che 3 metri di scooter sono tantini... :-)

giovedì 18 settembre 2008

Suzuki Styratosphere. La Katana vent'anni dopo

Dopo aver parlato di Katana, non posso non citare la Stratosphere, prototipo presentato da Suzuki nel 2005 ma, per ora, mai commercializzato.

Le linee guida sono quelle della Katana, mi sembra indubbio. In questo caso il motore ha 2 cilindri in più della sua progenitrice ma, a giudicare dalla foto, sembra comunque molto compatto.
Bellissima la vista frontale con i 6 collettori ed interessante anche lo sviluppo della sella integrata col serbatoio.


martedì 2 settembre 2008

Aprilia X-Ray concept

Rimaniamo in casa Aprilia, Philippe Starck e gli anni '90...

Anno 1996. Immagino "sull'onda dell'entusiasmo" per la Motò precedentemente disegnata, Aprilia affida al solito Starck anche il progetto di una naked 1000 cc bicilindrica.
Sono chiari i richiami alla Motò 6.5 ma in questo caso, seppur un concept immagino non definitvo, Aprilia ha fatto bene a non metterla in produzione...molto meglio l'originale!

venerdì 29 agosto 2008

Kawasaki W650 Scrambler concept

In Italia la W650 non ha goduto di grande successo. Forse è arrivata sul mercato troppo presto, forse era fin troppo retrò; la Triumph Bonneville ad esempio è molto più venduta pur non essendo così fedele all'originale...

Volevo invece porre all'attenzione una concept che Kawasaki ha presentato al salone di Tokio nel 2001:
Pur essendo un "falso", ossia una moto moderna che richiama modelli di 30 anni fa, la trovo assolutamente splendida e solo un occhio esperto può capire l'attualità del modello.
Le forme tonde, la giusta colorazione, la mancanza di fari, targa, specchietti e freccie, che sicuramente aiuta, la rendono assolutamente "pulita" e stilisticamente perfetta. Peccato che non ci si possa andare in giro!